Menu principale:
L'ASSOCIAZIONE
BOLLINO INF:
In osservanza alle direttive impartite dalla FENAIT onde normalizzare le quote di tutte le associazioni Italiane da quest’anno il bollino INF sarà diEURO 35 PER IL SOCIO ORDINARIO E 20 EURO PER OGNI FAMILIARE AGGIUNTO
L’ANAA-SFKK rilascia anche quest’anno le tessere INF gratuitamente rinunciando ai diritti di cancelleria e segreteria.
Oltre alla consueta usanza del pagamento della quota e del bollino alla prima visita al campo, (in ogni caso al massimo entro fine aprile) è possibile versare gli importi (Bollino INF – Quota campo) nel nostro c/c bancario Vi aspetto numerosi e con tanta gioiosa voglia di lavorare, un cordialissimo saluto ed un arrivederci a presto nel nostro campo!
_________________________________________________________
NOTIZIARIO E CALENDARIO ATTIVITA' ANAA-SFKK
CLUB LEUCHTENBURG
Consociato ANAA Confederato INF/FENAIT 39100 BOLZANO – BOZEN
Tel: 340 3263951
Mitglied des SFKK E.mail: leuchtenburg@tiscali.it Ind. ANAA-SFKK Via Resia 82
Web: http://naturismoanaa-fkk.org 39100 Bolzano
INVITO VALIDO SOLO PER I SOCI
DOMENICA 23 OTTOBRE 2011
CHIUSURA UFFICIALE DEL CAMPO CON LA TRADIZIONALE CASTAGNATA
I PARTECIPANTI ED I RELATIVI SOCI ACCOMAPAGNATORI, IN OCCASIONE DELLA SISTEMAZIONE DEL NOSTRO CAMPO PER LA PAUSA INVERNALE, SARANNO CIRCA 10 MINUTI DI LAVORO,
SONO INVITATI SALUTARE LA TRASCORSA STAGIONE ESTIVA CON UN CALICE DI SPUMANTE OFFERTO DALL’ANAA-SFKK
E NELL’OCCASIONE
ALLE ORE 13 CIRCA, SOLO PER I PRENOTATI,
SARANNO SERVITI I FAMOSI STRAUBEN PREPARATI PER NOI DA EDITH E NORBERT
SEGUIRA’ LA CASTAGNATA BY WALDI E VOLONTARI
TUTTO ACCOMPAGNATO DA UN BUON BICCHIERE DI VINO ROSSO..
OVVIAMENTE SARA’ NECESSARIO PRENOTARSI ONDE CONSENTIRE AI CUOCHI DI ACQUISTARE GLI INCREDIENTI PER LA PREPARAZIONE DEL PRANZO E LA QUANTITA’ DI CASTAGNE.
(PRENOTARSI AL PIU’ PRESTO AL MASSIMO ENTRO GIOVEDI’ 20 OTTOBRE AL NUMERO DEL CAMPO, IN UN FOGLIETTO IN CASETTA OPPURE DIRETTAMENTE,
A GIUSEPPE TEL.347 2796219 O MEGLIO ANCORA A MEZZO E.MAIL: info@naturismoanaa-fkk.org
Tutto sempre a prezzo modico
PARTECIPATE NUMEROSI.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
CLUB LEUCHTENBURG
Consociato ANAA - SFKK Bolzano, novembre 2010
Cari Soci ed amici !
A conclusione del nostro anno naturista al campo è già giunto il momento del tradizionale scambio d’auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo.
Come piacevole consuetudine presso il nostro Club, Vi invitiamo alla nostra tradizionale:
FESTA NATALIZIA 2011
AL RISTORANTE: Gasthof Kreuzwegerhof
Crocevia 1 - Appiano Sulla Strada Del Vino
Il giorno:
DOMENICA 11 DICEMBRE ORE 12,00
Il nostro chef confezionerà per noi un menu speciale, tutto confezionato in casa
Costo?.. solo 30,00 Euro
MENU’
Aperitivo - stuzzichini vari ed un calice di prosecco
Antipasto - Affettati tradizionali vari di produzione locale
Primi: - slutzkrapfen (ravioli tirolesi di di spinaci al burro fuso)
gnocchi di formaggio tirolesi
Secondi - Arrosto delicato di vitello
- Brasato di manzo al teroldego
Contorni - Patate al forno,o saltate e verdure varie;
Dessert - vari dessert a scelta confezionati in casa dallo chef;
Bevande: - Vino rosso (cabernet del Veneto), acqua minerale e caffe’.
Alla fine del pranzo sarà in funzione il servizio Bar. (vino 7/10 ed alcolici si pagano a parte)
Prenotazioni entro sabato 4 dicembre..per consentire allo chef l’ordinativo di soli ingredienti freschi.
Giuseppe: tel 347 2796219 (SMS) – Waldi tel. 3355651835 O meglio ancora e.mail : ermini.gius@tiscali.it o leuchtenburg@tiscali.it o info@naturismoanaa-fkk.org
Si è optato per il pranzo in sostituzione della tradizionale cena per consentire anche i nostri cari amici del Veneto la partecipazione al gioioso evento e per poterci attardare a tavola nel dopopranzo per la continuità invernale dell’amichevole serenità del nostro Club.
Certi in una vostra massiccia e gioiosa partecipazione, inviamo cordiali saluti.
IL DIRETTIVO
================================================================
Articolo di FRANCA PORCIANI sul Corriere della Sera del 17-09-2001 pag. 31
SPOGLIATI PER NATURA
Nel '68 lo si faceva in nome della rivoluzione (sessuale) Oggi nudismo fa rima con ecologia
Clothing Optional (il vestito è facoltativo), Naked at Home (spogliati in casa propria), Freedom fo Nudity (la libertà di essere nudi), Nudist Lifestyle (stile di vita nudista), tanto per citare le più gettonate. Sono nuove forme di aggregazione dei nudisti che grazie a Internet riescono a tessere una rete di solidarietà: uno modo ingegnoso di viaggiare dormendo in venti, trenta città diverse a costo zero comodamente svestiti grazie all'ospitalità di un naked, di una persona nuda come loro (i vestiti al contrario, vengono definiti textilist, tessili, in italiano).
Una comunità in crescita negli Stati Uniti — Clothing Optional conta 1.100 iscritti — che si dichiara soddisfatta di un'iniziativa priva di rischi con certe precauzioni (chi fa richiesta deve fornire un suo profilo molto dettagliato) che facilita uno stare insieme naturale. Molti di questi nudisti, però, sono tali solo fra le pareti domestiche; non frequentano i campi dove si ritrovano, sempre più numerosi in America come in Europa, i cosiddetti naturisti (movimento nato in Germania negli anni Venti che oggi conta circa 20 milioni di aderenti nel mondo).
Quelli che, stando alla definizione da loro scelta quando le varie associazioni si riunirono nel 1951 nella «Federazione naturista internazionale», vogliono vivere in armonia con la natura e praticano la nudità allo scopo di favorire il rispetto per gli altri e per l'ambiente. Mentre il nudista può essere nudo e basta (oggi all'insegna della comodità, negli anni Settanta come emblema della rivoluzione sessuale che contestava una morale ipocrita e repressiva), il naturista, è, per sua definizione, prima di tutto un ecologista convinto.
Un esempio? Il campo diurno nei pressi del lago di Caldaro, in Alto Adige, dove non c'è energia elettrica né acqua potabile: l'acqua per la doccia è scaldata al sole e dal fuoco a legna, che serve anche per cucinare. «In questa cornice di armonia con l'ambiente, il nudismo aiuta le persone ad abbattere le barriere etniche e linguistiche e a mitigare i pregiudizi», afferma convinto Giuseppe Ermini, bancario in pensione responsabile dell'associazione naturista dell'Alto Adige che nel giugno di quest'anno è riuscita a conquistarsi fino a settembre la gestione di 400 metri di spiaggia alla laguna del Mort, vicino a Jesolo. «Per raggiungerla però — precisa Ermini — bisogna fare una camminata di mezz'ora, non è così semplice. Altra cosa è il campeggio di Capo Rizzuto in Calabria, dotato di tutte le comodità dei camping normali, ma lì siamo già di fronte a un'operazione commerciale». Operazione commerciale che in altri Paesi è arrivata a produrre un bel business, visto che questa forma di turismo è in crescita (in Italia lo praticano Rosalinda Celentano, Gabriele Salvatores, Daniele Pecci, Gianna Nannini e Bob Sinclar). In Francia, grazie al sostegno dell'ente del turismo, oggi per i naturisti sono disponibili campi in aree suggestive della Bretagna (fra questi, uno dei più grandi d'Europa, nel parco di un castello) e dell'Aquitania, ma l'offerta è ampia anche in Croazia (l'Istria è stata la patria storica dei villaggi per naturisti, i primi negli anni Sessanta), in Spagna, in Germania (nel mondo questi campi sono circa 800). E si ha l'impressione che molti naturisti italiani optino per queste soluzioni, comode, ben organizzate e al riparo da occhi indiscreti. Ma quanti sono attualmente? «5.000 gli iscritti ufficialmente alla Federazione; in realtà molti di più, sfiorano i 500.000 — risponde Gianfranco Ribolzi, presidente della Fenait, la federazione naturisti italiani —, ma vanno all'estero, dove trovano una maggiore tolleranza». Basta guardare le cronache dei giornali, per rendersi conto che ancora oggi le denunce fioccano. Nell'estate dello scorso anno ci sono stati esposti a Santa Marinella e a Capocotta, ed è comparsa improvvisamente una recinzione a Gaeta. «Siamo ancora visti come esibizionisti maliziosi» lamenta Marco Boni, esponente dei naturisti toscani.
Ma al di fuori dei pregiudizi e della sessuofobia, in che modo la natura e la nudità possono divenire i principi di una dottrina? Se lo chiede Jean-Luc Nancy, uno dei maggiori filosofi viventi, nell'intervento che proprio stasera terrà alle 19.30 al Festival della filosofia di Modena. «Per capirlo — dice Nancy — occorrerebbe determinare con sufficiente chiarezza, da una parte, che cos'è la natura, dall'altra, che cos'è il nudo. In più per rendere conto del loro intreccio, bisognerebbe mostrare il carattere "naturale" della nudità e, reciprocamente, il carattere "nudo" della natura». Secondo il filosofo francese alla base del naturismo vi è un'ideologia metafisica affrettata che vede la natura come principio e forza autosufficiente, dispensatrice di vita sana e buona. Una grande ingenuità di cui l'ecologia cosciente e responsabile si è già sbarazzata.
Non è un giudizio troppo severo?