A.N.A.A. - S.F.K.K.

Associazione Naturista Alto Adige - Südtiroler Freikörperkultur

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 ATTENZIONE!!!!!  NUOVISSIMA E FAVOLOSA CONVENZIONE PER VACANZE NATURISTE IN CROAZIA AL VILLAGGIO KAZELA....

 

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Area dedicata alle Notizie , messaggi, lettere e iniziative che giungono dai ns. soci.

 

Carissimi amici soci naturisti e simpatizzanti ciao a tutti!
 
Spero stiate tutti bene così come spero che il tempo cominci a fare il bravo e ci lasci gustare anche il sole!!!
Infatti la sauna che abbiamo organizzato a Treviso sabato 24 maggio non era affatto fuori tempo!
A tal proposito,come sempre, voglio ringraziare quanti hanno partecipato e sopratutto Claudio, ormai indiscusso maestro di "Auf Guss", che ci ha deliziato con i suoi riti magici e benefici. Veramente bravo!
 
Mi auguro che in futuro partano iniziative analoghe anche da altri nostri soci, anche in posti diversi. Non sto parlando solo di saune, ma di qualsiasi altra cosa si possa organizzare assieme. L'importante è partecipare!!!!
Dal resto penso che non siamo naturisti esclusivamente per prendere la tintarella quei canonici 15 giorni estivi al mare senza mutande, nooo?...
 
Prendo spunto del fattore vacanze estive per collegarmi alla comunicazione che tra ieri e oggi il nostro presidente Giuseppe ha spedito a tutti voi riguardo la convenzione con il Camp Kazela di Medulin (Istria).
Infatti la direzione del Kazela, oltre a concedere uno sconto esclusivo del 15% ai nostri iscritti ANAA-SFKK o CLUB LEUCHTENBURG, ci ha offerto la possibilità di usufruire di un nuovissimo "mobil home" fronte mare ad un prezzo veramente interessante, dal 20 giugno al 20 settembre. E' un'opportunità da non perdere!
Chi non ha ancora prenotato le ferie estive ci rifletta bene!
 
Dal momento che forse il nostro presidente Giuseppe non è ancora in possesso di tutti gli indirizzi mail del Veneto (mi riferisco ai simpatizanti o a coloro che tardano ad iscirversi....chissà perchè?...) prego visitare la pagina dedicata alla convenzione kazela                 così se c'è qualcuno interessato non ancora iscritto può attivarsi subito.
 
Ricordo che, tempo permettendo, il nostro campo di Caldaro merita sempre di essere "sfruttato"!
 
Con la speranza di vederci presto, porgo a tutti voi un calorosissimo saluto
Daniele Bertapelle
Delegato in Veneto ANAA-SFKK
 
 

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MAGGIO 2005

Il 29 maggio 2005, durante la festa del trentennale del nostro campo, è stata ufficialmente Istitutita la Delegazione A.N.A.A.-S.F.K.K. - VENETO. Il gravoso compito è stato affidato dall'amico socio Daniele Bertapelle, che con grande spirito ed entusiasmo ha accettato l'impegnativa delega. Egli è l'unico nostro interlocutore, per qualsiasi problematica, operante nel vicino Veneto e sarà felice di essere utile a tutti i naturisti ed aspiranti tali . Negli arditi progetti, ma non irrealizzabili, dell'A.N.A.A.-S.F.F.K.K., Daniele tenterà, con altri nostri impareggiabili soci naturisti veneti,  di individuare ed eventualmente procurare le debite autorizzazioni,  luoghi, spiagge... da poter essere finalmente essere adibiti alla pratica del naturismo, anche in visione del progetto di legge in attesa di essere discusso in parlamento.


In data 1 luglio 2005, presso gli studi di "Antenna 3" di Treviso, abbiamo partecipato, con la presenza del Presidente Giuseppe Ermini, ad un dibattito televisivo sul Naturismo raccogliendo infiniti consensi oltre che in studio anche da telespettatori che sono intervenuti a mezzo telefono e con SMS. In seguito daremo ulteriori particolari su tutto il simpatico dibattito dal quale il Naturismo ne è uscito vincitore.


 

 

COMUNICATO DELLA DELEGAZIONE VENETO ANAA-SFKK

 

 

 

 

DELEGAZIONE DEL VENETO  A.N.N.A. – S.F.K.K.

 

Mussolente, 03/06/07

 

 

Il 29 maggio 2005, due anni fa, in occasione del trentennale della fondazione del nostro “Piccolo Eden” di Caldaro, è stata ufficialmente istituita la delegazione del Veneto, la quale è stata affidata al sottoscritto.

Traendo un piccolo bilancio personale di come sono andate le “cose” in questi due anni, posso dire di ritenermi in parte soddisfatto ed in parte no, ma sostanzialmente positivo:

  • Soddisfatto perché ho scoperto delle persone meravigliose;
  • Poco soddisfatto perché non sono riuscito a raggiungere alcuni obbiettivi che speravo;
  • Positivo in quanto prediligo la qualità alla quantità.

 

Il compito affidatomi dal nostro presidente Giuseppe Ermini, al quale vorrei ricambiare tutta la stima e la fiducia che lui ha nei miei confronti, è stato sicuramente “gravoso quanto entusiasmante”, anche se, per vari motivi a volte l’entusiasmo viene meno!

 

Ma andiamo avanti!

 

I soci ANAA della delegazione Veneto che a tutt’oggi hanno rinnovato la tessera 2007 sono 30 (minorenni esclusi).

Ci auguriamo che durante il resto dell’anno si aggiunga qualche altro!

Mi rivolgo in particolare modo a quei numerosi simpatizzanti che ci “seguono a distanza” e vogliono un sacco di informazioni ma poi non si decidono mai a concretizzare!

 

E’ pur vero che la nostra difficoltà primaria è la mancanza di un punto di riferimento dove praticare il naturismo in Veneto.

 

Due anni fa, ci eravamo un po’ illusi che il sindaco di Jesolo ci concedesse una porzione della spiaggia denominata ”Isola del Mort”, ma, causa problemi burocratici, politici  e soprattutto speculativi, il tutto si è metaforicamente “arenato”.

Ed è così che questo patrimonio di spiaggia resta ancora terra di nessuno o meglio terreno fertile per esibizionisti di ogni tipo che nulla hanno a che fare con il naturismo vero e proprio.

 

Il tratto di spiaggia libera della Brussa (Caorle), che potrebbe essere un’altra ottima opportunità per noi naturisti, in quanto è una sorta di isola che non ha collegamenti diretti con le spiagge vacanziere di Carole e Bibione , in realtà resta solo un oasi ambientalista fine a se stessa.

La possibilità di mettersi nudi viene negata dalle frequenti retate delle forze dell’ordine.

 

  1. Paradossalmente e contraddittoriamente ,  notiamo che negli ultimi anni la tolleranza alla nudità è addirittura venuta meno.
  2. Spesso le forze dell’ordine confondono il naturista con l’esibizionista.

 

  1. Anche il tesserino INF non è  più una garanzia.

 

I nostri amministratori politici, che io considero tutti grandi attori ( attore significa letteralmente “colui che finge”), da una parte ci dicono di riconoscere le nostre ragioni, ma dall’altra non hanno voglia di cacciarsi in discussioni politiche che gli farebbero perdere qualche voto.

 

L’unica alternativa che io vedo per marginare il problema anche in Veneto (con la speranza di risolverlo!) è quella di pensare globalmente per agire localmente.

 

Mi spiego meglio.

 

La crisi del naturismo di questi ultimi anni non è solo a livello regionale, ma è a livello europeo, se non mondiale.

Limitiamoci all’Italia, perché è qui dove noi dobbiamo e possiamo agire.

 

Noi tutti naturisti italiani, che non siamo i politici che debbono difendere questioni di partito, dobbiamo essere più che mai uniti affinché tramite il concetto “gioco-forza” ci aiutiamo l’un l’altro a risolvere problemi che giammai un gruppetto da solo riuscirebbe a risolvere.

 

Presentarci di fronte ad un amministratore locale in cinquemila anziché in trenta o in duecento…penso che ci sia un minimo di differenza anche nel recepire il messaggio!

 

Questo non significa che ci dobbiamo spostare fisicamente tutti come un esercito ogniqualvolta si va a combattere una guerra, ma sicuramente, in questi casi, la FENAIT deve fare sentire tutta la sua voce con tutti i suoi mezzi!

 

Noi naturisti, per primi,  se vogliamo che la nostra filosofia, o concetto di vita, cresca, dobbiamo essere uniti e fare in modo che il naturismo si sviluppi in ogni parte d’Italia, non solo attorno ai pochi centri già esistenti.

Anche chi fa business col naturismo ha tutto l’interesse che il naturismo si propaghi il più possibile in tutta Italia, creando un polo d’azione straordinario e quindi un ottimo tornaconto.

 

I Veneti che praticano il naturismo all’estero sono tantissimi, ma gli stessi non possono farlo nella propria terra.

E a quanti turisti-naturisti che arrivano da tutto il mondo viene negata la possibilità di fare naturismo in Veneto?

Abbiamo un enorme patrimonio di risorse umane, ma ci mancano i mezzi e le leggi!

 

Nel frattempo in Veneto abbiamo creato un gruppetto di veri naturisti che non mollano e vogliono continuare a crederci nonostante le motivazioni e i “mezzi” siano scarsi.

 

Al primo posto abbiamo messo l’amicizia, perché naturismo non significa solo stare nudi!

 

L’amicizia e la voglia di stare assieme ci da la forza per continuare a sperare.

Non mancano le occasioni per improvvisare qualche cenetta “alla veneta” (…) o qualche ritrovo in sauna.

Addirittura per la prima volta in Veneto,  questa primavera siamo riusciti ad affittare per qualche ora un centro termale tutto per noi.

E’ stata una esperienza bellissima che sicuramente ripeteremo nel prossimo futuro.

 

Questa è un’altra dimostrazione, in piccolo, di come l’essere uniti genera la forza di fare cose straordinarie.

Certo, ci manca tanto il mare, anche se i luoghi giusti ci sarebbero, ma chi si fida più a frequentarli??? Sta diventando una persecuzione!!!

 

Nel frattempo il nostro punto di riferimento numero 1 resta sempre il nostro “piccolo paradiso” di Caldaro, che, seppur lontano, vale sempre la pena di raggiungere.

 

Voglio restare fiducioso che in futuro accada qualcosa di positivo.

Auguro una meravigliosa estate a tutti i naturisti d’Italia!

 

Daniele Bertapelle, delegato in Veneto A.N.A.A.-S.F.K.K.

 

 

 

 

 

    

                                                                           

 

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Aggiornato 29 luglio 2008